Genova mette mano a ponti, muri, scuole e crêuze: via libera a cinque progetti per le manutenzioni

Via libera della giunta, su proposta dell’assessore Massimo Ferrante, a interventi diffusi per 4,5 milioni di euro su impalcati, muri di sostegno, edifici tutelati, scuole e percorsi pedonali storici

La giunta comunale ha dato il via libera a cinque progetti di fattibilità tecnico-economica per un pacchetto di manutenzioni diffuse sul territorio cittadino, per un valore complessivo indicato in 4,5 milioni di euro. L’approvazione è arrivata durante la giunta itinerante nel Municipio Centro Est, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici e manutenzioni Massimo Ferrante, e riguarda ponti, impalcati, muri di sostegno, edifici comunali sottoposti a tutela, scuole e crêuze.

Tre progetti hanno un valore di 900 mila euro ciascuno. Il primo riguarda la prima annualità 2026 degli interventi di manutenzione straordinaria su ponti e impalcati, nell’ambito di un accordo quadro che prevede 2,7 milioni di euro nel triennio. Il secondo è destinato alla manutenzione straordinaria dei muri di sostegno di proprietà comunale, come seconda annualità 2026 dell’accordo quadro. Il terzo riguarda il restauro e la manutenzione di immobili comunali sottoposti a tutela in base alla normativa sui beni culturali e ambientali, anche in questo caso con una prima annualità 2026 da 900 mila euro e un valore triennale complessivo di 2,7 milioni.

Secondo Ferrante, gli accordi quadro permettono di affidare con un unico appalto ciascun capitolo di manutenzione e di intervenire più rapidamente, soprattutto in caso di urgenze. L’assessore ha spiegato che tutti gli accordi approvati sono già inseriti nel piano triennale dei lavori pubblici approvato a fine dicembre e che le nuove risorse si aggiungono ai finanziamenti in conto capitale già assegnati alle aree tecniche dei Municipi.
Il capitolo ponti e impalcati resta uno dei più delicati. L’assessore ha chiarito che le somme stanziate serviranno soprattutto per piccoli interventi urgenti, mentre per le opere strutturali il Comune ha già chiesto risorse attingendo ai ristori del dopo crollo del ponte Morandi, attraverso una revisione degli accordi precedenti. Il censimento dovrebbe concludersi entro giugno: a oggi sono stati rilevati 673 tra ponti e impalcati, più di quanto inizialmente previsto.
La giunta ha approvato anche un progetto di fattibilità tecnico-economica da 600 mila euro per interventi urgenti negli edifici scolastici. Le risorse, inserite nella seconda annualità 2026 dell’accordo quadro, serviranno per lavori su impianti elettrici e idraulici, adeguamenti antincendio e opere edili accessorie.
Un ulteriore progetto riguarda il ripristino e il recupero dei percorsi pedonali storici e delle creuze di competenza comunale. Per la prima annualità 2026 sono previsti 300 mila euro, all’interno di una programmazione che nel triennio arriva a 1,3 milioni di euro.
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